Pastrengo va ad elezioni anticipate con due liste avversarie: Gianni Testi contro Mario Rizzi
- Mario Rizzi
- Gianni Testi
Entra in gioco per la prima volta Gianni Testi nella sfida al già sindaco Mario Rizzi. Sono i due candidati di Pastrengo, paese che va ad elezioni anticipate dopo alcuni mesi di commissariamento del Comune. Nel dicembre scorso, infatti, il sindaco Alberto Varolo, dopo neanche due anni di amministrazione ha dato le dimissioni in seguito allo sfaldamento della maggioranza. Sono, così, i due gruppi storici della politica di Pastrengo ad aver creato le liste antagoniste.
Da un lato il raggruppamento del già sindaco dal 2009 al 2014 Mario Rizzi, 49 anni, artigiano, ma che due anni fa non fu riconfermato nella carica, perdendo il confronto con Varolo e passando in minoranza consiliare. Ora si ripresenta per lo scranno di primo cittadino con la civica che prende il suo nome, “Lista Rizzi”, in rappresentanza del centro destra (è appoggiata da Lega Nord, Forza Italia e Fratelli d’Italia). Sul fronte opposto: Gianni Testi, 39 anni, legale interno d’azienda, si candida con la civica “Uniti si può”. Al suo interno c’è il gruppo di maggioranza uscente e antagonista a Rizzi, con candidati in lista Varolo e amministratori uscenti della sua maggioranza, come Massimo Faccioli, Michela Venturini, Michele Albrigo. Nell’amministrazione Varolo c’era anche la moglie del nuovo candidato sindaco Gianni Testi, il cui padre Remo, a sua volta, fu assessori negli anni ’90 con l’allora sindaco Augusto Spezzierla. Degli 11 candidati con Testi, sei, però, sono new entry. Rizzi, invece, schiera una squadra composta in larga parte da suoi ex assessori o consiglieri, come Giovanni Battistoni, Andrea Brentegani, Daniele Buio. La campagna elettorale di Pastrengo ruota sostanzialmente attorno alla contestazione sull’accoglimento degli immigrati che il commissario Noviello ha annunciato di voler ospitare nelle ex scuole elementari della frazione di Piovezzano.